Eureka Rete d'Ambito - liceocorbinosiracusa.edu.it https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito Mon, 02 Nov 2026 12:19:39 +0100 Joomla! - Open Source Content Management it-it noreply@liceocorbinosiracusa.edu.it () Regolamento Ambito 25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/235-regolamento-ambito-25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/235-regolamento-ambito-25 Regolamento Integrativo

dell’Accordo per la Costituzione delle Reti di Ambito

della Provincia di SIRACUSA

AMBITO 25

 

PREMESSE

VISTA la legge 13 luglio 2015, n 107 che all’art. 1, comma 66, prevede la suddivisione del territorio regionale in ambiti di ampiezza “inferiore alla provincia e alla città metropolitana”, quale fattore determinante per l’efficacia della governance, per raccogliere e incontrare le esigenze delle scuole che ne fanno parte, per la più efficiente distribuzione delle risorse;

VISTA la nota 26 gennaio 2006, Prot. n. 726 del Capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con cui, in attuazione dell’art. 1, comma 66 della legge 13 luglio 2015, n. 107, sono state precisate le regole per la determinazione degli ambiti territoriali;

CONSIDERATO che l’art. 1 comma 70 della legge 13 luglio 2015, n 107 dispone che gli uffici scolastici regionali promuovono la costituzione di reti tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito, da costituire entro il 30 giugno2016;

VISTO il decreto del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia del 03 marzo 2016, Prot. n. 4146, con cui sono stati identificati gli ambiti nel territorio regionale;

VISTO in particolare l’elenco delle istituzioni scolastiche comprese nell’ambito territoriale n°25 in base al Decreto del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia del 03 marzo 2016;

PRECISATO inoltre che le istituzioni scolastiche paritarie, pur non facendo parte degli ambiti costituiti in base a quanto previsto dalla L.107/2015, art.1, commi 70 e 71 con decreto del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia del 03 marzo 2016, possono partecipare su richiesta alle azioni ed alle attività che ne coinvolgono finalità e funzioni ai sensi della L. 62 del 10 marzo 2000 e successive modifiche ed integrazioni, senza però avere diritto di voto in sede di Conferenza generale dei dirigenti scolastici della rete di ambito;

TENUTO CONTO della pregressa esperienza in regione Sicilia delle “Reti generali del sistema pubblico di istruzione”;

TENUTO CONTO di quanto previsto dalle “Linee guida per la formazione delle reti” del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con nota del 7 giugno 2016 prot. n° 2151, ove si afferma, tra l’altro, che “la rete d’ambito può prevedere per il suo razionale funzionamento anche ulteriori articolazioni interne di coordinamento tra le scuole che la costituiscono e tra le reti di scopo in essa presenti” e che “per il raggiungimento delle finalità ……”, le reti di ambito di una stessa provincia e/o città metropolitana si possono coordinare tra loro e con le articolazioni territoriali dell’USR al fine di affrontare in modo più organico problematiche comuni, coinvolgendo, se necessario, Enti Locali e/o Rappresentanze del mondo della cultura e del lavoro;

 

I DIRIGENTI SCOLASTICI DELL’AMBITO

CON IL PRESENTE ATTO CONVENGONO QUANTO SEGUE:

Art. 1

Norma di rinvio

Le premesse e gli eventuali allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Regolamento.

Art.2

Denominazione

É istituito il collegamento in rete fra le istituzioni scolastiche dell’ambito 25 che aderiscono al presente accordo, previa firma dell’accordo stesso, che assume la denominazione di EUREKA;

Art.3

Definizione e Ambito Territoriale di Riferimento

Per “Istituzioni Scolastiche aderenti” si intendono le Istituzioni scolastiche che hanno sottoscritto l’Accordo la Rete di ambito denominata EUREKA, riunisce in modo strutturato e stabile nel tempo gli Istituti Scolastici pubblici e paritari ricadenti nell’ambito territoriale 25, così come individuato dall’USR –Sicilia con nota prot. MIUR.AOODRSI.REG.UFF. 4146 del 3 marzo 2016.

Art. 4

Oggetto e finalità

Il presente Regolamento, integrativo dell’accordo per la costituzione delle reti di ambito della provincia di SIRACUSA, ha innanzitutto come finalità la costruzione della governance di ambito e provinciale, attraverso:

  • la definizione di modalità di coordinamento tra le reti di ambito in collaborazione con l’Ambito Territoriale di SIRACUSA, finalizzate alla realizzazione ed alla gestione di progettualità condivise;
  • lo sviluppo di sistemi di interazione e collaborazione all’interno della rete di ambito con altri soggetti istituzionali e con stakeholder (enti, associazioni o agenzie, università ecc.) per la configurazione e lo svolgimento di politiche e attività di specifico interesse territoriale.

Questo Regolamento, in esecuzione dell’art. 1, comma 70, della Legge 13 luglio 2015, n. 107 persegue le finalità richiamate dalla stessa Legge all’art.1, comma 7 attraverso la costituzione di reti di ambito.

La Rete, in qualità di rappresentante delle istituzioni scolastiche dell’ambito nel rapporto con l’Ufficio Scolastico Regionale e Territoriale si configura quale elemento di coordinamento alle diverse finalità individuate quali prioritarie per l’ambito, ad esempio, per la razionalizzazione di pratiche amministrative e di tutti quegli atti non strettamente connessi alla gestione della singola istituzione scolastica (comma 70).

La Rete, quindi, in funzione delle finalità sopra elencate:

  • intercetta dalle diverse provenienze e condivide le necessarie risorse finanziarie e umane;
  • regola e formalizza i rapporti con istituzioni e stakeholder territoriali;
  • condivide informazioni sistematiche su andamenti ed esiti delle progettualità elaborate (monitoraggi, esiti, strumentazioni, best practices );
  • assume ogni determinazione necessaria (protocolli di intesa, convenzioni, condivisione di tavoli tecnici e/o operativi) all’interazione con altri soggetti territoriali per la realizzazione dei progetti;
  • interagisce, ove necessario o utile al perseguimento delle finalità elencate nel presente articolo, con altre reti territoriali di ambito.

Art.5

Obiettivi della Rete di Ambito

Ai sensi dell’art.1, comma 71, della Legge 107/15, si riconoscono come prioritari i seguenti obiettivi:

a) i criteri e le modalità per l’utilizzo dei docenti nella rete, nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti in materia di non discriminazione sul luogo di lavoro, nonché di assistenza e di integrazione sociale delle persone con disabilità, anche per insegnamenti opzionali, specialistici, di coordinamento e di progettazione funzionali ai piani triennali dell’offerta formativa di più istituzioni scolastiche inserite nella rete;

b) i piani di formazione del personale scolastico;

c) le risorse da destinare alla rete per il perseguimento delle proprie finalità;

d) le forme e le modalità per la trasparenza e la pubblicità delle decisioni e dei rendiconti delle attività svolte.

Ai sensi dell’art.1, comma 72, della Legge 107/15, la rete valuterà altresì l’opportunità di perseguire i seguenti obiettivi:

a) istruttoria sugli atti relativi a cessazioni dal servizio,

b) pratiche in materia di contributi e pensioni,

c) progressioni e ricostruzioni di carriera,

d) trattamento di fine rapporto del personale della scuola,

e) nonché su ulteriori atti amministrativi non strettamente connessi alla gestione della singola istituzione scolastica.

Art.6

Priorità Nazionali

In esecuzione dell’art.1, comma 7, della Legge 107/15 le priorità oggetto del presente accordo sono individuate e richiamate dalla Legge stessa e precisamente:

a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning (CLIL);

b) potenziamento delle competenze matematico- logiche e scientifiche;

c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell’arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;

d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in mate- ria giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità;

e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;

f) alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini;

g) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica;

h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro;

i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio;

l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l’applicazione delle linee di indi- rizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adotta- ti, emanate dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il 18 dicembre 2014;

m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese;

n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89;

o) incremento dell’alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione;

p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti;

q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti;

r) alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l’apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali;

s) definizione di un sistema di orientamento.

Art.7

Obiettivi della Rete di Scopo

Tra le aree progettuali di particolare significato per le scuole e che trovano nelle reti di scopo uno degli strumenti di realizzazione più idonei, come previsto dall’art.1, comma 71, della legge 107/2015, a titolo esemplificativo si individuano le seguenti:

  1. formazione personale docente
  2. formazione personale ATA
  3. e successivi obiettivi che potranno essere prioritari a seguito di rilevazioni dei bisogni sul territorio

Art.8

Progettazione Territoriale

Le istituzioni scolastiche aderenti al presente accordo individuano le attività identificate come prioritarie secondo criteri quali la territorialità, l’appartenenza a diversi ordini di scuola, la progettazione e l’organizzazione metodologica e didattica, l’organizzazione amministrativa.

Art. 9

La governance di ambito: designazione e competenze dell’istituzione scolastica capofila

La designazione dell’istituzione scolastica “capo-fila”, che deve essere retta da un dirigente scolastico titolare nell’istituzione stessa che assume il ruolo di presidente, ha la durata di tre anni scolastici a decorrere dall’ a.s. 2016/17.

La designazione mantiene la prevista durata di un triennio anche in caso di cambiamento del dirigente rappresentante legale dell’istituzione scolastica “capo-fila”.

Tale designazione può essere modificata dall’assemblea dei dirigenti scolastici dell’ambito 25 durante il triennio”.

Ogni avvicendamento di istituzione scolastica “capo-fila” diviene operativo all’inizio di anno scolastico. L’individuazione dell’istituzione scolastica capofila avviene nell’ambito della conferenza dei dirigenti scolastici a seguito di votazione a scrutinio segreto.

E’ previsto il ballottaggio nel caso in cui nessuna delle istituzioni scolastiche candidate ottenga in prima votazione la maggioranza assoluta.

L’istituto capofila:

  • garantisce il coordinamento generale della rete sotto i diversi profili (organizzativo, amministrativo contabile, documentale ecc.);
  • garantisce le condizioni logistiche dei lavori della conferenza.

Art. 10

La governance di ambito: designazione e competenze dell’istituzione scolastica capofila per la formazione

La designazione dell’istituzione scolastica “capo-fila” per la formazione, che deve essere diretta da un dirigente scolastico titolare nell’istituzione stessa che assume il ruolo di presidente, ha la durata di tre anni scolastici a decorrere dall’ a.s. 2016/17.

La designazione mantiene la prevista durata di un triennio anche in caso di cambiamento del dirigente rappresentante legale dell’istituzione scolastica “capo-fila”.

Tale designazione può essere modificata dall’assemblea dei dirigenti scolastici dell’ambito 25 durante il triennio. Ogni avvicendamento di istituzione scolastica “capo-fila” della formazione diviene operativo all’inizio di anno scolastico. L’individuazione dell’istituzione scolastica capofila avviene nell’ambito della conferenza dei dirigenti scolastici a seguito di votazione a scrutinio segreto.

E’ previsto il ballottaggio nel caso in cui nessuna delle istituzioni scolastiche candidate ottenga in prima votazione la maggioranza assoluta.

Art. 11

La governance di ambito: modalità di funzionamento ed articolazione interna della rete di ambito.

La Conferenza dei dirigenti scolastici è convocata dal dirigente scolastico Presidente della rete. L’assemblea può essere convocata, sempre con atto formale del dirigente della scuola apo-fila, anche su richiesta di almeno un terzo delle istituzioni scolastiche dell’ambito o su indicazione dell’organo interno di gestione della rete (Gruppo di regia) indicandone espressamente il motivo.

La conferenza dei dirigenti scolastici deve essere convocata almeno 2 volte per ciascun anno scolastico.

La convocazione avviene in modalità telematica, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno; tra la data della convocazione e la data della seduta devono intercorrere di norma non meno di 8 giorni.

L’esercizio del voto in seno all’assemblea è regolato secondo il seguente criterio: ogni legale rappresentante di un’istituzione scolastica aderente alla rete esprime un voto.

Alla conferenza dei dirigenti scolastici sono assegnati i seguenti compiti:

  • programmare e gestire le attività della rete per il raggiungimento delle finalità individuate;
  • individuare la costituzione del Gruppo di Regia della rete di ambito;
  • adottare ogni altra determinazione, previa l’acquisizione, se necessaria, delle deliberazioni degli organi collegiali competenti delle singole istituzioni scolastiche;
  • produrre, monitorare e verificare la documentazione delle attività svolte dalla rete anche nelle sue articolazioni.

Delle sedute dell’assemblea dei dirigenti scolastici viene redatto apposito verbale in formato digitale che viene inviato alle scuole aderenti alla rete per l’approvazione.

Il presente regolamento, le delibere e le rendicontazioni finanziarie vengono pubblicate in apposita sezione sul sito istituzionale della scuola capofila secondo la normativa vigente. Le istituzioni scolastiche della rete si impegnano a riportare sul proprio sito il collegamento alla sezione di cui sopra.

Competenze del Presidente e Vicepresidente della rete di Ambito.

Il Presidente della rete di ambito (dirigente scolastico della scuola capofila):

  • assume la rappresentanza della Rete;
  • convoca e presiede la Conferenza dei dirigenti scolastici dell’ambito e cura l'esecuzione delle relative deliberazioni;
  • convoca e presiede il gruppo di regia dell’ambito (di cui al comma 3) e cura l'esecuzione delle relative decisioni;
  • assicura il collegamento tra la rete di ambito, il Direttore Generale dell’USR per la Sicilia , il Dirigente dell’Ufficio dell’Ambito territoriale di Siracusa e i Presidenti delle altre reti di ambito della provincia di SIRACUSA;

Il Vicepresidente della Rete di ambito è nominato in prima seduta tra i dirigenti scolastici degli istituti del ciclo diverso da quello dell’istituto del presidente ed assume i seguenti compiti:

  • coadiuva il Presidente, con particolare attenzione a materie e progetti inerenti il ciclo di propria competenza;
  • lo sostituisce in caso di assenza o per delega motivata.

Competenze del gruppo di regia.

Il gruppo di regia è individuato dalla Conferenza dei dirigenti scolastici d’ambito al proprio interno ed è composto dal Presidente, dal Vicepresidente e da 5 dirigenti scolastici (incluso il DS della Scuola capofila per la formazione e dal DS del CTI) di scuole della rete appartenenti a cicli scolastici differenti. In occasione di votazioni, in caso di parità, il voto del presidente dell’Ambito acquisisce valore doppio.

La cabina di regia così costituita:

Prof.ssa Carmela Fronte Dirigente Scolastico Liceo Scientifico “O.M.Corbino” Siracusa (Presidente);

Prof.ssa Stefania Gallo Dirigente Scolastico I.C. “Brancati” Belvedere (Vice Presidente);

Prof. Concetto Veneziano Dirigente Scolastico I.I.S. “Matteo Raeli” Noto;

Prof. Fabio Navanteri Dirigente Scolastico I.I.S. “Majorana” Avola (Rete per la Formazione);

Prof.ssa Liliana Lucenti Dirigente Scolastico I.C. “S. Pellico” Pachino.

Tale organo

  • cura quando necessaria l’istruzione dei lavori della Conferenza dei dirigenti scolastici dell’ambito;
  • opera, su deleghe specifiche, sui compiti della Conferenza dei dirigenti scolastici dell’ambito, che attribuisce ad esso autonomia di azione su questioni organizzative e finanziarie che coinvolgono l’intera rete e che necessitano di urgenti e rapide deliberazioni, salvo ratifica dell’operato nella prima seduta utile.

Il D.S.G.A. dell’Istituto capofila della rete di Ambito:

  • promuove, in sinergia con i DSGA delle istituzioni scolastiche della rete di ambito e nei limiti consentiti dalle risorse umane e finanziarie a disposizione la “razionalizzazione degli adempimenti amministrativi” prevista dalla Legge 107/2016, art. 1, comma 72.

Deleghe

Il dirigente scolastico di un’istituzione scolastica della rete di ambito non può esercitare lo strumento della delega.

Componenti esterne

Su specifico e motivato invito, possono essere chiamati soggetti esterni a partecipare alle riunioni (del gruppo di regia o della conferenza) per un particolare contributo. La partecipazione degli esterni è sottoposta al parere del gruppo di regia.         

Art. 12

Progettazione e gestione territoriale delle attività

La collaborazione su specifici progetti può interessare gruppi limitati di istituzioni scolastiche appartenenti alla stessa rete d’ambito o, viceversa, istituzioni scolastiche di differenti ambiti, dando vita alle “Reti di Scopo”.

La rete di ambito coordina la costituzione delle reti di scopo al proprio interno e favorisce la diffusione delle informazioni sull’adesione a reti di scopo fuori dell’ambito.

Art. 13

Finanziamento e gestione amministrativo contabile della Rete di Ambito

Le risorse finanziarie della rete di ambito possono derivare:

  • da quote associative degli istituti in rete;
  • da finanziamenti erogati da USR;
  • da finanziamenti derivanti da bandi MIUR o Unione Europea;
  • da finanziamenti provenienti da altri soggetti pubblici e/o privati.

La Conferenza dei Dirigenti scolastici di Ambito stabilisce le modalità di attuazione delle attività di Rete conformemente alle vigenti disposizioni in materia di contabilità e in particolar modo in considerazione dei singoli bilanci delle scuole statali.

Art. 14

Criteri per l’impiego del Personale Docente e non Docente nella Rete di Ambito

L’eventuale impiego del personale docente e non docente per la realizzazione di progetti e attività sarà oggetto di una specifica determinazione della conferenza dei dirigenti scolastici e in attuazione della normativa di riferimento.

Art. 15

Trasparenza e pubblicità delle decisioni

Le determinazioni assunte dalla Rete sono oggetto di pubblicazione sul sito web della scuola capofila della rete di ambito, nel rispetto del D.lgs. 14 marzo 2013, n 33 e successive modificazioni e del D.lgs 30 giugno 2003, n. 196.

Art. 16

Validità delle sedute e Deliberazioni

Le sedute si ritengono valide con la presenza della metà più uno dei dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche dell’ambito.

Per le deliberazioni inerenti l’utilizzo delle risorse finanziarie è richiesta la maggioranza qualificata (2/3 degli aventi diritto), mentre per le deliberazioni riguardanti le risorse umane è richiesta l’unanimità dei presenti.

Art. 17

Norme Finali

L’accordo, dopo essere stato approvato e sottoscritto, viene inviato alle scuole aderenti per la relativa pubblicazione all’albo e per il deposito presso la segreteria, dove chiunque ne avesse interesse potrà prenderne visione ed estrarne copia con versamento di un contributo per le copie. 

Le istituzioni scolastiche aderenti alla RETE “EUREKA” dovranno altresì garantire, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196 del 30/6/2003 e del D.M. n. 305 del 07/12/2006 (norme in materia di protezione dei dati personali) e ss. mm. e ii., che i dati personali forniti o acquisiti a qualsiasi titolo dalla RETE, o dagli aderenti per finalità proprie della stessa RETE, o per progetti ed attività di cui la scuola capofila ne risponde in nome e per conto della  stessa RETE, saranno oggetto di trattamento (nel rispetto della citata normativa) esclusivamente per le finalità connesse agli adempimenti richiesti per l’esecuzione degli obblighi di cui al presente accordo.

Art.18

Clausole di salvaguardia

Il presente regolamento sarà modificabile in sede di conferenza dei dirigenti con determinazione assunta a maggioranza qualificata (2/3 degli aventi diritto). Per tutto quanto non contemplato nel presente accordo si fa riferimento alla normativa vigente.

Testo approvato in data 13/02/2017 dalla Conferenza dei Dirigenti Scolastici della Rete dell’Ambito 25 come da elenco allegato.

1 2° I. C. “P. BORSELLINO” CASSIBILE BALSAMO AGATA
2 3° I. C. “SANTA LUCIA” SIRACUSA GRANDE VALENTINA
3 4° I.C. “G. VERGA” SIRACUSA STANCANELLI ANNALISA
4 7° I. C. “G. A. COSTANZO” SIRACUSA GUZZARDI ROBERTA
5 10° I. C. “E. GIARACà” SIRACUSA ACCARDO CARMELA
6 11° I. C. “ARCHIA” SIRACUSA NICOSIA VALERIA SALVATRICE
7 12° I. C. “BRANCATI” BELVEDERE GALLO STEFANIA
8 13° I. C. “ARCHIMEDE” SIRACUSA APRILE SALVATRICE DORA
9 14° I. C. “KAROL WOJTYLA” SIRACUSA GARRASI GIUSEPPA 
10 16° I. C. “CHINDEMI” SIRACUSA GIUFFRIDA PINELLA
11 I. C. “LOMBARDO-RADICE” SIRACUSA RIZZA SEBASTIANO
12 CPIA C/OI.C. “N. MARTOGLIO” SIRACUSA ARNONE SIMONETTA
13 C. D. “DE AMICIS” AVOLA STANCANELLI STEFANIA
14 2° I. C. “BIANCA” AVOLA ALAIMO CALOGERA
15 3° I. C. “CAPUANA” AVOLA NUCIFORA DOMENICA
16 2° I. C. “MELODIA” NOTO MANGANARO ANTONELLA
17 3° I. C. “F. MAIORE” NOTO SARCHIOTO ALDO
18 4° I. C. “G. AURISPA” NOTO CARELLI CORRADO
19 1° I. C. “S. PELLICO” PACHINO LUCENTI LILIANA RITA
20 3° I. C. “G. VERGA” PACHINO MORANA GIUSEPPE
21 4° I. C. “V. BRANCATI” PACHINO MERLI EUGENIO
 22 2° I. C. “S. ALESSANDRA” ROSOLINI INGALLINA MARIA CHIARA
 23 3° I. C. “DE CILLIS” ROSOLINI DI LORENZO GIOVANNI
 24 4° I. C. “D’AMICO” ROSOLINI MACAUDA ANDREA
 25 LICEO “O. M. CORBINO” SIRACUSA FRONTE CARMELA
 26 LICEO “T. GARGALLO” SIRACUSA FICARA MARIA GRAZIA
 27 LICEO “QUINTILIANO” SIRACUSA MAMMANO GIUSEPPE
 28 I.P.S.A.R.T. “FEDERICO II DI SVEVIA” SIRACUSA RIZZO GIUSEPPA
 29 I.T.I. “E. FERMI” SIRACUSA RANDAZZO ALFONSO
 30 I.S. ”INSOLERA” SIRACUSA MANGIAFICO MARIA ADA
 31 I.S. “RIZZA” SIRACUSA ALOSCARI PASQUALE
32 I.S. "MAJORANA" AVOLA NAVANTERI FABIO
33 I.S. "M. RAELI" AVOLA VENEZIANO CONCETTO
34 I.S. "M. BARTOLO" PACHINO BOSCHETTI ANTONIO
35 I.S. "P. CALLERI" PACHINO FERRARINI ANTONIO
36 I.S. "ARCHIMEDE" ROSOLINI MARTINO GIUSEPPE

 

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Tue, 07 Mar 2017 18:13:50 +0100
Verbale n.1 Cabina di Regia https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/236-verbale-n-1-cabina-di-regia https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/236-verbale-n-1-cabina-di-regia

LICEO SCIENTIFICO E LICEO DELLE SCIENZE UMANE “O.M. CORBINO”

Scuola Polo Rete d’Ambito

 

Verbale n. 1 Cabina di Regia

 

Il giorno 6 del mese di marzo 2017, alle ore 16.00, presso l’IIS Majorana di Avola, si è riunita la Cabina di Regia dell’Ambito 25.

Sono presenti il Presidente Prof.ssa Carmela Fronte, il vice presidente Prof.ssa Gallo Stefania, il Dirigente della scuola polo della formazione prof. Fabio Navanteri, il Dirigente Scolastico dell’IIS Matteo Raeli di Noto Prof. Concetto Veneziano, la Prof.ssa Liliana Lucenti I.C. Pellico Pachino, la Prof.ssa Grazia Cassarisi, la Prof.ssa Maria Flavia Merlino.

Accertati i presenti si procede nella condivisione dell’Unità Formativa relativa all’alternanza scuola lavoro.

Vengono analizzate la struttura, le azioni formative, le linee strategiche, la durata.

In relazione all’unità di formazione vengono, altresì, concordati i criteri di selezione per l’individuazione dei tutor, i requisiti generali di ammissione, la descrizione del profilo e compiti del tutor, i compensi, le modalità di valutazione della candidatura e la relativa della scheda.

La cabina di regia concorda le date e le sedi della formazione

La seduta viene sciolta alle ore 17.15.

  Il Presidente
  Prof.ssa Carmela Fronte

 

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Tue, 07 Mar 2017 18:37:03 +0100
Avviso Pubblico di Selezione https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/237-avviso-pubblico-di-selezione https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/237-avviso-pubblico-di-selezione

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Per la formazione, mediante procedura comparativa, di elenchi di esperti, dipendenti della Pubblica Amministrazione, per l’attuazione delle azioni di formazione riferite al “Piano Nazionale per la formazione dei docenti” a.s. 2016/2017

 

AMBITO TERRITORIALE DELLA SICILIA 25 - SIRACUSA

 

All’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia

      All’Albo Pretorio d’Istituto

      Al sito web dell’Istituto

      A tutti gli interessati

      Agli atti

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

Visto il Decreto Legislativo n. 165 del 30/03/2001;

Vista la legge n. 244 del 24/12/2007;

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, recante “Norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”;

Visto il Decreto Interministeriale 12 ottobre 1995, n. 326, recante la disciplina dei compensi ai direttori e ai docenti dei corsi di aggiornamento;

Visto il Decreto Interministeriale 1 febbraio 2001, n. 44, recante il regolamento concernente le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle Istituzioni Scolastiche;

Vista la Circ. 02 del 11 marzo 2008 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dip.to Funzione Pubblica, Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni;

Vista la legge n. 107/2015, art. 1, commi 70, 71, 72 relativi alla formazione delle reti fra istituzioni scolastiche;

Vista la Legge n. 107 del 13 luglio 2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, in particolare l’art.1, comma 124 che stabilisce obbligatoria, permanente e strutturale la formazione in servizio dei docenti di ruolo;

Visto il DDG Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia n. 4146 del 03/03/2016 con cui vengono definiti gli ambiti territoriali della regione Sicilia;

Vista la nota MIUR 2915 del 15/09/2016 recante “Prime indicazioni per la progettazione delle attività di formazione destinate al personale scolastico”.

Vista la Nota MIUR n. 31924 del 27.10.2016 avente ad oggetto: “Piano per la formazione dei docenti (2016/2018) - Individuazione delle scuole polo degli ambiti territoriali nota AOODGPER prot. n. 28515 del 4 ottobre 2016;

Visto  il DDG Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia  n. del con il quale questo IISA Majorana di Avola  è stato individuato quale  scuole polo per la formazione della rete di Ambito per la Sicilia – Siracusa 25;

Visti i criteri per la scelta di esperti esterni approvati con Delibera del Consiglio di Istituto nella seduta del Verbale C.I. n 19.9  del .10.2016

Vista l’ Unità Formativa  del Piano elaborato dalla cabina di regia  dell’Ambito 25 Siracusa per l’a.s. 2016/2017;

Preso Atto della disponibilità resa dal Dott. A. Scinichiarello Dirigente Tecnico MIUR e dal Dott. F. Ciancio Dirigente tecnico USR SICILIA, allo svolgimento di attività di docenza a titolo gratuito;

Preso atto della pianificazione dell’unità formativa elaborata “Alternanza Scuola Lavoro: nuove prospettive della didattica e della formazione” che prevede n. dieci ore di tutoraggio consistenti in workshop e problem solving

Atteso che l’unità formativa prevede l’articolazione dei corsisti in dieci gruppi di lavoro guidati da tutor esperti selezionati

Rilevata pertanto la necessità di individuare figure di tutor, di comprovata esperienza inerente la tematica dell’unità formativa ;

EMANA

il presente avviso pubblico mediante procedura comparativa avente per oggetto la selezione di n. dieci tutor (h. 10 pro-capite) per lo svolgimento delle attività indicate in premessa.

L’avviso è disciplinato come di seguito indicato.

Art. 1 - Finalità della selezione

Il presente avviso è finalizzato alla individuazione di tutor , di comprovata esperienza inerente la tematica dell’unità formativa come indicata nell’allegato A

I tutor dovranno assicurare la conduzione delle attività nel rispetto delle indicazioni, le tematiche e i contenuti dei moduli,conformando la propria azione all’impianto progettuale elaborato dalla cabina di regia dell’Ambito 25 Siracusa  per l’a.s. 2016/2017.

Art. 2 - Requisiti generali di ammissione

Per l’ammissione alla selezione i candidati devono produrre apposita dichiarazione di:

  • essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione europea;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale;
  • essere a conoscenza di non essere sottoposto a procedimenti penali;
  • di impegnarsi a presentare i titoli dichiarati qualora risultasse idoneo  alla selezione, entro 10 giorni dalla  richiesta  della  scuola  e  l’autorizzazione  dell’Ente  di  appartenenza 
  • aver preso visione dell’Avviso e di approvarne senza riserva ogni contenuto.

Ai sensi del DPR 445/2000 le dichiarazioni rese e sottoscritte nel curriculum vitae o in altra documentazione hanno valore di autocertificazione. Potranno essere effettuati idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati.

Si rammenta che la falsità in atti e la dichiarazione mendace, ai sensi dell’art. 76 del predetto DPR n. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, implica responsabilità civile e sanzioni penali, oltre a costituire causa di esclusione dalla partecipazione alla gara ai sensi dell’art. 75 del predetto D.P.R. n. 445/2000. Qualora la falsità del contenuto delle dichiarazioni rese fosse accertata dopo la stipula del contratto, questo potrà essere risolto di diritto, ai sensi dell’art. 1456 c.c.

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la proposizione della domanda di partecipazione. L’accertamento della mancanza dei suddetti requisiti comporta in qualunque momento l’esclusione dalla procedura di selezione stessa o dalla procedura di affidamento dell’incarico o la decadenza dalla graduatoria.

È inoltre richiesto il possesso di adeguate competenze (anche non formali) di tipo informatico, nell’utilizzo di Internet e della posta elettronica e di conoscenza dei principali strumenti di office automation.

Art. 3 - Descrizione del profilo e compiti del Tutor

Il Tutor partecipa all’attività formative nel rispetto delle indicazioni, le tematiche e i contenuti dei moduli formativi, conformando la propria azione formativa all’impianto progettuale sopra indicato, elaborato dal Comitato Tecnico Scientifico dell’Ambito 25 Siracusa per l’a.s. 2016/2017.

In particolare il Tutor ha il compito di:

  • partecipare all’incontro propedeutico di organizzazione e condivisione dei progetti formativi, organizzato dalla Scuola Polo di Ambito per la Formazione;
  • Pubblicare il materiale didattico consegnato dal docente formatore, su piattaforma web;
  • partecipare agli incontri formativi sulla specifica tematica oggetto dell’incarico ricevuto, secondo il calendario stabilito dalla Scuola Polo conferente;
  • contribuire a coordinare e supportare l’attività, gestendo le interazioni del/i gruppo/i;
  • sostenere i corsisti nell’attività di progettazione e pianificazione delle attività di documentazione degli interventi previsti dal progetto formativo;
  • sostenere i corsisti nel processo di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didattico metodologico, relazionale, ecc., supportandoli anche nell’elaborazione di documentazione e durante le attività di ricerca azione, anche on line, e nella fase di restituzione finale ;
  • coordinarsi ed interagire con l’esperto durante gli incontri formativi in presenza, le attività di ricerca-azione e la restituzione finale, secondo il calendario stabilito dalla Scuola Polo conferente;
  • documentare l’attuazione dell’attività di formazione;

Art. 4 – Incarichi e Compensi

Il compenso per lo svolgimento dell'assistenza tutoriale, conferito dalla Scuola Polo di Ambito per la Formazione è quantificabile in € 25,82 orarie oltre oneri a carico dell’Amministrazione art.4 D.I. 326/1995

Art. 5 – Modalità di valutazione della candidatura

La Commissione di valutazione, composta dal Dirigente Scolastico della Scuola Polo, con funzioni di Presidente, e dai Dirigenti Scolastici, membri del Comitato Tecnico Scientifico, attribuirà un punteggio globale massimo di 40 punti, per ogni candidato.

La Commissione valuterà i titoli inerenti la candidatura tenendo conto unicamente di quanto auto dichiarato nel modello di candidatura (All. 1) e nel curriculum vitae in formato europeo. 

Saranno valutati esclusivamente i titoli acquisiti e le esperienze professionali già conseguiti alla data di scadenza del presente Avviso.

Ai fini della valutazione delle pubblicazioni e dei contenuti didattici digitali si precisa che:

  • per "pubblicazione" cartacea o digitale si intende "la riproduzione in forma tangibile e la messa a disposizione del pubblico di esemplari dell'opera che ne permettano la lettura o la conoscenza visiva" (art. 6 della convenzione universale per il diritto d'autore, adottata a Parigi il 24 luglio 1971 e ratificata con L. 16 maggio 1977 n. 306) a cura di case editrici o testate giornalistiche registrate;
  • per “contenuti didattici digitali” si intendono materiali multimediali di varia natura (studio di caso, simulazione, materiale di studio, video didattico …) destinati a corsi di formazione e/o auto formazione on line e a carattere non divulgativo, pubblicati da MIUR, INDIRE, Università, Enti di ricerca e/o formazione nazionale/internazionale, enti e associazioni accreditate dal MIUR o dalla Regione Sicilia o pubblicati presso case editrici riconosciute. Ai fini della valutazione nella presente selezione si precisa sin d’ora che saranno valutati solo materiali riconducibili ad un piano editoriale di percorso formativo.

A parità di punteggio complessivo prevarrà la minore anzianità anagrafica.

Per ciascuno dei sotto elencati titoli culturali e professionali, in relazione all’Unità Formativa di riferimento, sono attribuiti i punteggi secondo i seguenti criteri:

ESPERIENZE/TITOLI VALUTABILI (max. 40 punti)

PUNTI

1.  Incarico FF.SS area Alternanza Scuola lavoro

Punti 5 per ogni esperienza fino a un massimo di 15 punti

2. Esperienze documentate in qualità di discenti in:

-   progetti nazionali attinenti la tematica del corso,

- corsi di formazione organizzati da Istituzioni scolastiche o Soggetti riconosciuti con Decreto Ministeriale di Accreditamento e qualificazione per la formazione del personale della scuola, ai sensi della Direttiva 90/2003 e della Direttiva 170/2016

Punti 3 per ogni esperienza fino a un massimo di 9 punti

3. Per ogni diploma di specializzazione, escluso il titolo di accesso al ruolo di appartenenza,  conseguito in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4, 6, 8) ovvero dal decreto n. 509/99 e successive modifiche ed integrazioni attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni e/o istituti pubblici purché i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari (è valutabile un solo diploma, per lo stesso o gli stessi anni accademici o di corso)

Punti 2 per ogni titolo fino a un massimo di 4 punti

4.  Per il conseguimento del titolo di "dottorato di ricerca”

Punti 5

5. Per ogni corso di perfezionamento di durata non inferiore ad un anno, previsto dagli statuti ovvero dal D.P.R. n. 162/82, ovvero dalla legge n. 341/90 (artt. 4,6,8) ovvero dal decreto n. 509/99 e successive modifiche ed integrazioni, nonché per ogni master di 1° o di 2° livello attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati (è valutabile un solo corso, per lo stesso o gli stessi anni accademici)

Punti  1 per ogni titolo fino a un massimo di 3 punti

6. Pubblicazioni, anche multimediali, e/o contenuti didattici digitali inerenti la tematica la candidatura

Punti 2 per ogni pubblicazione fino ad un massimo di 4 punti

Art. 6 - Domanda di partecipazione, valutazione dei requisiti e costituzione degli elenchi

La domanda di partecipazione dovrà essere tassativamente redatta, autocertificando in maniera dettagliata i requisiti essenziali di ammissione indicati all’art. 2, secondo il modello di candidatura (All. 1).

Alla domanda, debitamente sottoscritta, dovranno essere acclusi, pena esclusione, copia di un documento di identità valido e il curriculum vitae in formato Europeo e la Liberatoria per la pubblicazione on line dei materiali didattici prodotti (All. 2)

Non saranno presi in considerazione curricula generalisti.

La domanda di partecipazione dovrà pervenire, in formato digitale, entro e non oltre le ore 11,00 del giorno 16 marzo 2017, esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) sris02300a@pec.istruzione.it . L’Istituto declina ogni responsabilità per perdita di comunicazioni imputabili a inesattezze nell’indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure a mancata o tardiva comunicazione di cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, o per eventuali disguidi comunque imputabili a fatti terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

La Commissione di valutazione si riunirà alle ore 16,00 del giorno 16 marzo 2017 presso l’Ufficio di Dirigenza dell’Istituto Majorana di Avola.

Le graduatorie provvisorie, saranno pubblicate il giorno 17/03/2017 sul sito internet della Scuola Polo dell’Ambito 25 Siracusa,  www.istitutomajoranaavola.it, ed inviate per posta elettronica alle Scuole dell’Ambito per la pubblicazione sul proprio sito web.

Le condizioni di svolgimento dei corsi (sedi, orari, programmi, etc.) dovranno essere accettate incondizionatamente dagli interessati.

In caso di esaurimento o indisponibilità delle graduatorie, si procederà alla riapertura del bando.

Art. 7 – Riserva

L’Amministrazione si riserva di non procedere all'affidamento di ulteriori incarichi ai tutor che hanno ricevuto feedback negativi.

Art. 8 - Responsabile del procedimento

Ai sensi di quanto disposto dall’art. 5 della legge 7 Agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento di cui al presente Avviso di selezione è il Direttore SGA del Majorana di Avola Dott.ssa Angelina Puglisi.

Art. 9 – Trattamento dei dati personali

Ai sensi e per gli effetti dell’art.13 del DLGS 196/2003 i dati personali forniti dai candidati saranno oggetto di trattamento finalizzato ad adempimenti connessi all’espletamento della procedura selettiva. Tali dati potranno essere comunicati, per le medesime esclusive finalità, a soggetti cui sia riconosciuta, da disposizioni di legge, la facoltà di accedervi.

Art. 10 – Pubblicità

Il presente bando è pubblicato sul sito internet di questa Istituzione scolastica Polo per la formazione di Ambito,  www.istitutomajoranaavola.it e sui siti web delle Scuole dell’Ambito 25 Siracusa.

  Il Dirigente Scolastico
 

Prof. Fabio Navanteri

(Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art.3, comma 2 del D.Lgs. n.39/1993)

 

 

                                                                                                                    

                    

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Tue, 07 Mar 2017 19:41:19 +0100
Graduatoria Selezione Tutor https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/244-graduatoria-selezione-tutor https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/244-graduatoria-selezione-tutor  

 

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Tue, 07 Mar 2017 19:41:19 +0100
Formazione on line piano formativo ASL Ambito 25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/273-formazione-on-line-piano-formativo-asl-ambito-25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/273-formazione-on-line-piano-formativo-asl-ambito-25  

 

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Tue, 07 Mar 2017 19:41:19 +0100
Unità di formazione di ambito 25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/238-unita-di-formazione-di-ambito-25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/238-unita-di-formazione-di-ambito-25 Allegato A)

Unità di formazione di ambito 25

 

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO:

NUOVE PROSPETTIVE DELLA DIDATTICA E DELLA  FORMAZIONE

 

La formazione progettata a livello territoriale, oltre a creare sinergie tra le istituzioni scolastiche al fine di favorire lo scambio formativo, professionale e culturale, consente economie di scala e permette una pianificazione dei percorsi formativi per assicurare la partecipazione dei docenti del territorio e delle scuole aderenti alla rete stessa.

La progettualità della rete d’ambito tiene conto delle iniziative che le scuole del proprio territorio svolgono sia in relazione ad iniziative autonome che in relazione a progetti nazionali, come ad esempio le azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale, i laboratori territoriali e altri strumenti già introdotti da piani o azioni nazionali. Il piano territoriale integra le diverse azioni formative, rendendole coerenti e continue.

Come definito al paragrafo 5.3 del Piano nazionale per la Formazione, le reti favoriscono lo sviluppo di una progettualità condivisa per costruire proposte di azioni in sinergia e per rispondere in modo più capillare alle esigenze delle scuole, dei docenti, degli studenti e del territorio. L’ideazione e la realizzazione del Seminario formativo nasce, infatti, dall’ impegno del Tavolo Tecnico istituito in attuazione del Protocollo d’Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – X Ambito Territoriale della Provincia di Siracusa, le scuole capofila delle Reti d’Ambito 25 e 26, le Scuole Polo per la Formazione del personale docente e ATA, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, il Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Siracusa, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, CNA, Confcooperative , Noi Albergatori e dalla proficua e costante collaborazione con La Rete di Imprese Sociali Sol. Co., il Centro Servizi per il Volontariato Etneo, il CONI, La UISP, l’ANPE, l’INAIL e l’ASP n° 8 di Siracusa

La cabina di regia in questa fase d’avvio, con riferimento ai bisogni strategici di ciascun istituto e del territorio, rilevabili dai RAV, dai Piani di Miglioramento e dai PTOF triennali, nonché dal Miur, ha individuato una priorità:

  • ASL

Il 21 marzo viene avviata la prima unità formativa di 25 ore, articolata e declinata secondo quanto indicato dal Piano nazionale per la formazione dei docenti 2016-2019, PUNTO 4.8.

Le attività dell’Unità Formativa dovranno concludersi entro il mese di maggio dell’anno scolastico in corso.

“Il  rapporto tra scuola e mondo del lavoro, quest’ultimo inteso nelle sue diverse articolazioni (imprese, enti pubblici e privati, musei e soggetti operanti nel campo del terzo settore, ma anche della cultura, dell’arte e del patrimonio ambientale, ecc.), risponde all’esigenza di consentire agli studenti di prendere contatto con una realtà produttiva, sociale, artistica e culturale in rapida trasformazione, di esplorare vocazioni, opportunità, tensioni innovative, ma soprattutto di modificare il tradizionale rapporto tra il conoscere, il fare e lo sperimentare.

Buone esperienze di alternanza rappresentano per gli allievi un modo diverso di approfondire gli apprendimenti curricolari, contestualizzando conoscenze e misurandosi con l’acquisizione di nuove competenze in compiti di realtà e in contesti di impegno diretto.

Dell’alternanza va dunque enfatizzata la dimensione didattica e del social learning e non quella del mero addestramento a mansioni di carattere professionale.

In un’ottica moderna, inoltre, la formazione dello studente è orientata, oltre che verso contenuti strettamente disciplinari, nella direzione di favorire l’inserimento del giovane in una dimensione organizzativa funzionante, favorendo l’acquisizione delle competenze necessarie all’agire con piena e immediata operatività.

Questa prospettiva, che motiva l’estensione delle esperienze di alternanza a tutti i percorsi di studio della scuola secondaria di II grado, implica significativi momenti di formazione del personale, sia interni alla scuola, sia in collaborazione con interlocutori esterni e ospitanti le esperienze di alternanza. La finalità principale di queste attività è quella di fornire ai destinatari gli strumenti per sviluppare progetti di alternanza qualitativamente rilevanti e completi nelle fasi di processo (ideazione, innesco relazione con struttura ospitante, co-progettazione, verifica aderenza curricolare, inserimento nella programmazione didattica, realizzazione percorsi, certificazione competenze, valutazione, ecc.).

In secondo luogo, il piano e le azioni formative hanno l’interesse a contribuire per la sensibilizzazione delle scuole secondarie di II grado (raggiungendo tutti gli attori della comunità scolastica) sul significato culturale, educativo e “funzionale” dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

La dimensione orientativa che caratterizza i percorsi di alternanza dovrà trovare compimento attraverso l’incontro con le realtà più dinamiche dell’innovazione nel mondo del lavoro favorendo gli studenti nello sviluppo di competenze chiave espresse dall’Agenda Europea 2020, quali ad esempio l’imprenditorialità, intesa come atteggiamento pro-attivo nei confronti delle problematiche affrontate, e lo spirito di iniziativa. La realizzazione di queste misure (con specifico riferimento alle azioni formative indicate nella tabella) sarà facilitata da forme di coordinamento territoriale che aggregheranno le diverse iniziative di formazione (scambio delle best practice, formazione sulla sicurezza e sullo sviluppo di progetti di alternanza, eventi di networking, sviluppo di relazioni funzionali all’alternanza ecc.).”

Destinatari

  • Dirigenti scolastici degli Istituti di ogni ordine e grado della Provincia di Siracusa;
  • I docenti referenti e/o F.S. per l’ASL di scuola secondaria di secondo grado;
  • Un docente individuato quale referente d’indirizzo per ciascuno degli Indirizzi scolastici degli Istituti d’Istruzione secondaria di secondo grado;
  • Un docente referente di Educazione Fisica di ciascun Istituto secondario di secondo grado;
  • Un docente referente per l’Inclusione e/o la Dispersione di ciascun Istituto secondario di secondo grado;
  • Un docente individuato quale referente per ciascun Istituto Comprensivo che intenda accogliere in ASL allievi delle Istituzioni scolastiche di secondo grado.
  • Una rappresentanza della consulta provinciale degli Studenti.
  • Una rappresentanza di tutte le Associazioni di Categoria, le Reti di Imprese e gli Enti sottoscrittori di Protocolli d’Intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale X Ambito territoriale di Siracusa, nell’ottica di una formazione congiunta e della condivisione del valore formativo dell’alternanza.

Competenze e processo di gestione dell’alternanza: Obiettivi

  1. conoscere il significato e le finalità dell’alternanza scuola-lavoro;
  2. declinare gli obiettivi dell’alternanza in forma di competenze attese da inserire nella programmazione didattica;
  3. acquisire la competenza progettuale dei percorsi/esperienze di alternanza scuola-lavoro (come si struttura in tutte le sue fasi di processo e di contenuto);
  4. saper gestire i percorsi di alternanza scuola-lavoro in tutte le loro fasi, in un’ottica organizzativa e di coordinamento delle attività didattiche e delle esperienze lavorative;
  5. rafforzare la formazione alla certificazione congiunta (scuole e strutture ospitanti) delle competenze raggiunte in uscita;

6) conoscere gli strumenti dell’alternanza quali ad esempio i Protocolli d’intesa sull’alternanza sottoscritti a livello centrale (MIUR) e periferico (USR).

Conoscenze tecnico-giuridiche abilitanti: Obiettivi

Fornire agli insegnanti le competenze tecnico-giuridiche abilitanti per l’alternanza scuola-lavoro (ad esempio la formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) e permettere l’acquisizione degli elementi chiave della normativa di riferimento e dei suoi risvolti applicativi (ed esempio la copertura assicurativa, ecc.).

Network territoriale: Obiettivi

Permettere alle scuole di sviluppare relazioni sul territorio funzionali alla realizzazione di percorsi di alternanza (ad esempio con Istituzioni, associazioni di categoria e potenziali strutture ospitanti) per favorire l’intera progettazione e per promuovere congiuntamente una nuova cultura dell’alternanza.

Azioni formative

LINEE STRATEGICHE

Durata

Relatori

Tutor

 PRIMA FASE :

IIS INSOLERA
SIRACUSA

21 MARZO 2017

 

 8 ORE

DIRIGENTE TECNICO MIUR

Dott. Antonio Scinicariello

 

La legge 107/2015 e le novità in tema di alternanza

ASL e didattica per competenze

Alternanza scuola-lavoro e fondi strutturali europei

Sensibilizzare tutte le scuole secondarie di II grado sul significato culturale, educativo e "funzionale" dei percorsi di alternanza scuola-lavoro;

Assicurare un plafond di conoscenze giuridiche, economico-finanziarie, didat-tiche, del mercato del lavoro;

Permettere alle scuole di sviluppare relazioni sul territorio funzionali alla realizzazione di percorsi di alternanza per favorire l'intera progettazione e per promuovere congiuntamente una nuova cultura dell'alternanza

9.30-13.30

 

 

Fare rete:

Attività ed esperienze dell’USR X AT SR

 Co-progettiamo:

Workshop di co-proget-tazione di percorsi di ASL a cura dei rappresentanti delle imprese e delle altre strutture ospitanti, gli am- ministratori locali e altre associazioni di rappresen- tanza che hanno siglato protocolli con l’USR X AT SR

Conoscere gli strumenti dell'alternanza quali ad esempio i Protocolli d'intesa sull'alternanza sottoscritti a livello centrale (MIUR) e periferico (USR)

Rafforzare la formazione alla co-proget-tazione dei percorsi di alternanza insieme alle strutture ospitanti, in termini di attività da svolgere, coerenza con il percorso formativo, competenze attese, disciplinari e trasversali e di gestione tecnico-operativa;

 14.30-18.30

 

 

 

Azioni formative

LINEE STRATEGICHE

Durata

Relatore

DIRIGENTE TECNICO

Filippo Ciancio 

Tutor

SECONDA FASE:

SCUOLA POLO

AMBITO 25

Data da definire

IISS MAJORANA- AVOLA

 

 4h

 

 

Conoscenza degli stru- menti e del processo dell’ alternanza e occasioni di trasferimento di know- how da parte di dirigenti e docenti già esperti nella progettazione e gestione di progetti di alternanza scuola-lavoro;

Conoscere i protocolli dell’ alternanza, le norme di riferimento,gli adempi- menti (modulistica, coper- tura assicurativa, sorve- glianza sanitaria, risorse finanziarie, disabilità, ecc) e le best practice

PON e fondi strutturali

Integrare la programmazione didattica tenendo conto delle esperienze di alternanza scuola-lavoro, in un’ottica di coinvolgimento pluridisciplinare;

Gestire i percorsi di alternanza scuola-lavoro nelle varie fasi di sviluppo, favorendo l’integrazione degli stessi nell’organizzazione delle attività didattiche, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di flessibilità che permettano di armonizzare l’esperienza lavorativa dei giovani con le esigenze puramente didattiche

 14.30-18.30

 

 

 

Azioni formative

LINEE STRATEGICHE

Durata

Gruppi di lavoro

Tutor

12 TUTOR 4h

TERZA FASE

04/04/2017

IISS MAJORANA- AVOLA

05/04/2017

XII IC Belvedere

Workshop

Problem- solving

 4h

 

 

Fare rete:

Attività ed esperienze dell’USR X AT SR

Learning by doing

Workshop di progettazione di percorsi di ASL

Studio e progettazione di casi

Conoscere gli strumenti dell'alternanza quali ad esempio i Protocolli d'intesa sull'alternanza sottoscritti a livello centrale (MIUR) e periferico (USR)

Rafforzare la formazione alla progettazione dei percorsi di alternan- za insieme alle strutture ospitanti, in termini di attività da svolgere, coerenza con il percorso formativo, competenze attese, disciplinari e trasversali e di gestione tecnico-operativa;

Simulazione di percorsi pratici di ASL

 14.30-18.30

 

 

 

Azioni formative

LINEE STRATEGICHE

Durata

Gruppi di lavoro

Tutor

12 TUTOR 4h

QUARTA   FASE:

Data 10/04/2017 IISS MAJORANA- AVOLA

Data 11/04/2017 XII IC Belvedere

Workshop

Problem- solving

 4h

 

 

Fare rete:

Attività ed esperienze dell’USR X AT SR

 

Learning by doing

Workshop di progettazione di percorsi di ASL

Studio e progettazione di casi

Conoscere gli strumenti dell'alternanza quali ad esempio i Protocolli d'intesa sull'alternanza sottoscritti a livello centrale (MIUR) e periferico (USR)

Rafforzare la formazione alla progettazione dei percorsi di alternanza insieme alle strutture ospitanti, in termini di attività da svolgere, coerenza con il percorso formativo, competenze attese, disciplinari e trasversali e di gestione tecnico-operativa;

Simulazione di percorsi pratici di ASL

 14.30-18.30

 

 

 

Azioni formative

LINEE STRATEGICHE

Durata

 

 

AUTOFORMAZIONE

 

 3h

 

 

Analisi e studio della documen-tazione fornita sul sito della scuola

· ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA

· PIANO PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI 2016-2019

· DDL 107: LA BUONA SCUOLA

· ALTRI DOCUMENTI

Studio e progettazione di casi

Conoscere gli strumenti dell'alternanza quali ad esempio i Protocolli d'intesa sull'alternanza sottoscritti a livello centrale (MIUR) e periferico (USR)

Rafforzare la formazione alla progettazione dei percorsi di alternanza insieme alle strutture ospitanti, in termini di attività da svolgere, coerenza con il percorso formativo, competenze attese, disciplinari e trasversali e di gestione tecnico-operativa;

Simulazione di percorsi pratici di ASL secondo le indicazioni dei tutor

 

 

 

 

Valutazione

LINEE STRATEGICHE

Durata

ds

Tutor

SCUOLA POLO

Data 28/04/2017

IISS MAJORANA- AVOLA

 

2h

1

12 TUTOR

2H

Restituzione dei risultati a cura dei tutor dei gruppi di lavoro

approfondimento personale e collegiale, documentazione e forme di restituzione/ rendicontazione, con ricaduta nella scuola

15.30-17.30

 

 

 

PROGRAMMA DELL’UNITA’ FORMATIVA PRIMA FASE

 

L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO:  INNOVAZIONE, FORMAZIONE E RACCORDO TERRITORIALE”

21 MARZO 2017 – IIS INSOLERA, VIA MODICA, 2 SIRACUSA

AULA MAGNA

 

1 SESSIONE - 9.00-13.00

8.30-9.00        Accoglienza e registrazione dei Partecipanti

9.00                Saluti Istituzionali

Prof.ssa Maria Ada Mangiafico, Dirigente scolastico IISS Insolera SR

Dott. Giovanni Arnone, Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Siracusa

On. Bruno Marziano, Assessore Istruzione e Formazione professionale Regione Sicilia

 

9.30     Interventi Programmati

La legge 107/2015: Alternanza Scuola Lavoro: finalità ed aspetti operativi

Dott. Antonio Scinicariello - Dirigente Tecnico del M.I.U.R

 

Alternanza Scuola Lavoro e didattica per competenze

Dott. Filippo Ciancio - Dirigente Tecnico USR Sicilia

 

L’Alternanza Scuola-Lavoro: una proposta operativa

Dott. Giuseppe Timpanaro - ANPAL Servizi

 

Fare rete: Attività ed esperienze dell’USR X AT SR

Prof.ssa Grazia Cassarisi – Prof. Fausto Senia

Docenti utilizzati Progetti Naz. Legge 107 USR – X Ambito Territoriale di Siracusa

 

12.30   Conclusioni e Chiusura della sessione

Dott.ssa Giovanna Criscione, Dirigente USR X Ambito Territoriale di Siracusa

 

2 SESSIONE - 14.00   18.00

Seminari formativi a cura dei rappresentanti delle imprese e delle altre strutture ospitanti, gli amministratori locali e altre associazioni di rappresentanza che hanno siglato protocolli con l’USR X AT SR

 

1 Seminario: Raccordo tra scuola, territorio e mondo del lavoro: analisi dei fabbisogni formativi sulla base della conoscenza del tessuto commerciale ed imprenditoriale del territorio siracusano.     

LABORATORIO 2

a cura del Tavolo Tecnico istituito presso l’USR X Ambito Territoriale di Siracusa in attuazione del Protocollo d’Intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – X Ambito Territoriale della Provincia di Siracusa, le scuole capofila delle Reti d’Ambito 25 e 26, le Scuole Polo per la Formazione del personale docente e ATA, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, il Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Siracusa, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, CNA, Confcooperative , Noi Albergatori

Coordinano:

Prof.ssa Carmela Fronte - Dirigente Scolastico Liceo Corbino SR - Scuola capofila Rete d’Ambito 25

Prof.ssa M.Concetta Castorina - Dirigente Scolastico IIS Ruiz Augusta - Scuola Polo per la Formazione del personale docente e ATA Ambito 26

 

2 Seminario: Sistema Duale, Laboratori per l’Occupabilità ed Apprendistato: soluzioni dalla scuola per l’occupazione giovanile.                              

LABORATORIO 1

a cura del Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Siracusa, ANPAL Servizi, gli IIS Capofila dei Laboratori di Occupabilità della Provincia di Siracusa

Coordinano:

Prof. Antonio Ferrarini - Dirigente Scolastico IIS Calleri Pachino

Prof.ssa Celesti Teresella - Dirigente Scolastico Liceo Scientifico Einaudi SR

 

3 Seminario:  Rafforzare il rapporto tra sistema di istruzione-formazione, cittadinanza attiva e mondo del lavoro. Verso un modello di ASL in volontariato.                        

LABORATORIO 3

a cura del Centro Servizi per il Volontariato Etneo

*Coordina Prof.ssa Grazia Cassarisi – Docente Utilizzato USR X Ambito territoriale di Siracusa

 

4 Seminario: Rafforzare il rapporto tra sistema di istruzione-formazione e mondo del lavoro: responsabilità sociale e diffusione della cultura all’imprenditorialità cooperativa.                

LAB. TRATTAMENTO TESTI

a cura della Rete di Imprese Sociali Sol. Co, Confcooperative e ANPE

*Prof.ssa Angela Fontana– Dirigente Scolastico IC Costanzo – Scuola capofila Rete d’Ambito 26

 

5 Seminario: Percorsi di Educazione alla Salute, Sport e inclusione. Rafforzare il rapporto tra sistema di istruzione-formazione e mondo del lavoro mediante la pratica sportiva.                    

BIBLIOTECA

a cura del CONI, del CIP, dell’AICS e della UISP Comitato Territoriale degli Iblei e dell’ASP n° 8 di Siracusa

Prof. Fabio Navanteri – Dirigente Scolastico IIS Majorana Avola - Scuola Polo per la Formazione del personale docente e ATA Ambito 25

 

6 Seminario: Per un modello di “Alternanza in Salute e Sicurezza”  

LAB. GRAFICA

a cura dell’INAIL e dell’ASP n° 8 di Siracusa

*Coordina Prof.Fausto Senia – Docente Utilizzato USR X Ambito territoriale di Siracusa

 

 

PROGRAMMA DELL’UNITA’ FORMATIVA SECONDA FASE

 

data da definire - Majorana- Avola

 

Orario lavori 14.30-18.30

14.15-14.30 Accoglienza e registrazione dei Partecipanti

14.30 Saluti Istituzionali

14.35 Interventi Programmati

PON e fondi strutturali

La legge 107/2015 e le novità in tema di alternanza

La gestione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Dott. Filippo Ciancio Dirigente Tecnico USR Sicilia

 

18.00 Dibattito e Chiusura della sessione

18,30     Chiusura lavori

 

PROGRAMMA DELL’ UNITA’ FORMATIVA TERZA FASE

GIORNO 04/04/2017 Majorana- Avola

GIORNO 05/04/2017 XII IC Belvedere

 

Orario lavori 14.30-18.30

14.30     Fare rete: Attività ed esperienze dell’USR X AT SR

14.45      Formazione gruppi di lavoro

15.00     Co-progettiamo: Workshop di co-progettazione di percorsi di ASL   

18,30     Chiusura lavori

 

 

PROGRAMMA DELL’ UNITA’ FORMATIVA QUARTA FASE

GIORNO 10/04/2017 Majorana- Avola

GIORNO 11/04/2017 XII IC Belvedere

 

Orario lavori 14.30-18.30

14.30      Approfondimento e condivisione documentazione

14.45      Formazione gruppi di lavoro

15.00    Co-progettiamo: Workshop di co-progettazione di percorsi di ASL - simulazione di casi specifici   

18,30     Chiusura lavori

 

 

PROGRAMMA DELL’ UNITA’ FORMATIVA QUINTA FASE

AUTOFORMAZIONE 3ore

 

PROGRAMMA DEL SEMINARIO FASE -VALUTAZIONE- DISSEMINAZIONE

GIORNO 27/04/2017 - Majorana- Avola

 

Orario lavori 15.30-17.30

15.00-15.30   Accoglienza e registrazione dei Partecipanti

15.30     Saluti del Dirigente

15.45     Somministrazione scheda di valutazione e questionario di gradimento

16.00     Restituzione dei risultati a cura dei tutor dei gruppi di lavoro

17,30      Consegna attestati e chiusura lavori

 

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Tue, 07 Mar 2017 20:20:39 +0100
Avviso di Selezione https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/401-avviso-di-selezione https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/401-avviso-di-selezione Avviso di Selezione per la formazione degli elenchi di Esperti per l'attuazione delle azioni riferite al "Piano Nazionale per la Formazione dei Docenti"

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Wed, 15 Nov 2017 10:51:55 +0100
Iscrizione ai corsi del Piano di Formazione Docenti per l'ambito 25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/468-iscrizione-ai-corsi-del-piano-di-formazione-docenti-per-l-ambito-25 https://www.liceocorbinosiracusa.edu.it/index.php/eureka-rete-d-ambito/468-iscrizione-ai-corsi-del-piano-di-formazione-docenti-per-l-ambito-25 http://www.istitutomajoranaavola.it/piano-nazionale-formazione-docenti/

 

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SRPS14000A@istruzione.it (SRPS14000A) Eureka Rete d'Ambito Mon, 19 Mar 2018 19:26:45 +0100